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Sarà capitato a molti di coloro che in Italia giocano a cricket, di sentirsi dire: "Ma che, quello coi cavalli?!", oppure: "Ma che, quello coi martelloni e gli archetti?!". Per sgombrare definitivamente il campo dagli equivoci, abbiamo pensato di dedicare questa pagina alla spiegazione delle regole fondamentali di questo nobile sport.

È vero, il cricket è un gioco strano, che sfugge spesso alla comprensione dello spettatore che ci si avvicini per la prima volta. Una estrema esemplificazione delle regole è la seguente, in lingua originale perchè venga trasmesso esattamente lo spirito del gioco:

You have 2 sides, one out in the field and one in. Each man that's in the side that's in goes out, and when he's out he comes in and the next man goes in, until he's out.
When they are all out, the side that's out comes in, and the side that's been in goes out and tries to get those coming in out. Sometimes you get men still in and not out.
When both sides have been in and out, including the not outs, that's the end of the game.

Per chi non ci avesse capito una mazza (!), ecco una versione italiana un po' meno criptica:

Il cricket si gioca tra due squadre di 11 giocatori ciascuna, in un campo spesso di dimensioni maggiori di uno da calcio, per lo più ovale o rettangolare. Non esistono infatti regole precise su quanto debba essere lungo o largo il terreno di gioco e così si sfrutta al massimo lo spazio disponibile.


Fig. 1 Il campo di cricket e le varie posizioni dei giocatori (fielders)

Nel cricket lo scopo è di segnare dei punti battendo la palla con una mazza il più lontano possibile e correndo, prima che la palla venga recuperata, tra due punti prestabiliti. La zona dove si corre, posta al centro del campo, si chiama pitch; alle due estremità, a circa 21 metri di distanza, sono piazzati due gruppi di paletti, gli stumps, chiamati wickets.

L'azione di gioco avviene in questo modo: una squadra, formata da lanciatore, wicket-keeper e 9 fielder, attacca e cerca di eliminare tutti i battitori della squadra avversaria. L'altra squadra è rappresentata in campo da due battitori, uno per wicket, che quando vengono eliminati sono di volta in volta sostituiti dai compagni, fino alla loro completa eliminazione.


Fig. 2 Il wicket

I ruoli fondamentali del cricket sono dunque quattro: lanciatore, battitore, wicket-keeper e fielder.

  • Il lanciatore deve lanciare a braccio teso e cerca di colpire il wicket;
  • Il battitore deve difendere il wicket fermando o ribattendo la palla con la mazza; se giudica il lancio fuori dal wicket può anche decidere di non colpire;
  • Il wicket-keeper è posto dietro il wicket e ferma le palle che il battitore non ha colpito; è l'unico ad indossare dei guanti di protezione;
  • I fielders, sparsi per tutto il campo (secondo lo schema in fig. 1), raccolgono la palla colpita dal battitore e la rilanciano al wicket-keeper al più presto.

Ogni serie di 6 lanci, chiamata over, si cambia lanciatore e direzione di lancio, da un wicket all'altro e viceversa.
Il battitore può essere eliminato dalla squadra avversaria nei seguenti modi:

  • Bowled: la palla lanciata abbatte il wicket;
  • Caught: una volta battuta, la palla viene raccolta al volo da un fielder;
  • L.B.W. - Leg Before WIcket: il battitore ferma con una gamba una palla sicuramente sul wicket;
  • Run out: il wicket viene abbattuto con il battitore fuori della sua base, delimitata vicino al wicket e chiamata crease (popping crease in fig. 2);
  • Stumped: il wicket viene abbattuto dal wicket keeper con il battitore fuori della sua base, senza che nessun altro fielder abbia toccato la palla;
  • Handled the ball: il battitore tocca volontariamente la palla in gioco con la mano;
  • Obstructing the field: il battitore ostacola volontariamente un fielder che cerca di recuperare la palla;
  • Hit wicket: il wicket viene abbattuto inavvertitamente dal battitore.

Quando tutti i battitori sono eliminati finisce il primo turno di battuta e, dopo l'intervallo, le squadre riprendono il campo a ruoli invertiti: chi prima attaccava ora difende e viceversa.
Il battitore, benchè debba cercare di non essere eliminato, può segnare punti in tre modi:

  • scambiandosi il posto con il compagno di squadra da una base all'altra quando la palla è sufficientemente lontana dal wicket, perchè battuta da lui o perchè sfuggita al wicket-keeper; ogni corsa vale 1 punto;
  • battendo fuori campo la palla, con questa che tocca prima il terreno di gioco: 4 punti;
  • battendo direttamente fuori campo la palla: 6 punti.

Non c'è limitazione al numero di lanci che un battitore può ricevere. Egli può, quindi, attaccare e colpire con veemenza solo palle che giudica meno pericolose e limitarsi a fermare con la mazza le più insidiose oppure, se ritiene la palla non diretta sul wicket, lasciarla passare senza colpirla.
Le partite possono essere di uno o due innings per squadra, e a numero di overs limitati o a tempo.
Vince chi realizza più punti.

Allora immagino ci sia ancora qualcuno che non ha afferrato correttamente le regole..O semplicemente non aveva voglia di leggere... Ecco a voi un video che spiega brevemente il gioco del Cricket (video in inglese)

 

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